Lo scorso 24 settembre la raccolta firme promossa da +Europa ha superato la soglia delle 500.000 adesioni, condizione necessaria per
ché venga indetto
un referendum abrogativo che modifichi l’attuale legge sulla cittadinanza.
Si tratta del primo passo per questa iniziativa che potrebbe portare 50 milioni di elettori al voto il prossimo anno. Quali sono le prossime tappe per il referendum sulla cittadinanza, prima delle urne? A quali informazioni bisogna prestare attenzione per valutare il successo o il fallimento di questa proposta? Infine, il clima politico può incidere sul buon esito del referendum?