Dopo MAGA, Musk lancia MEGA: riscatto per l’Europa o il sogno MEGA-lomane di un uomo solo al comando?

È notizia di pochi giorni fa che Elon Musk (noto miliardario fondatore di Tesla e Space X e proprietario del social network X) ha deciso di lanciare un movimento politico anche in Europa, sulla base del movimento politico americano MAGA (Make America Great Again – “Rendiamo di nuovo l’America grande”), che ha portato alla casa bianca per ben due volte Donald Trump (la prima nel 2016 e la seconda nel 2024). Il nome di questo nuovo movimento politico europeo è MEGA (Make Europe Great Again – “Rendiamo l’Europa di nuovo grande”).

Che cos’è MAGA?

Prima di entrare nei meandri del movimento MEGA, spieghiamo prima cos’è MAGA, da cosa è nato e come si è diffuso negli USA.

Make America Great Again, abbreviato semplicemente con MAGA, prima che essere un vero e proprio movimento politico, è uno slogan del quarantacinquesimo e quarantasettesimo Presidente degli Stati Uniti, Donald J. Trump che lha accompagnato nelle sue politiche e nella sua campagna elettorale.

Lutilizzo di questo slogan non è da attribuirsi solo ad uso unico ed esclusivo dellattuale Presidente, bensì in passato anche un altro Presidente USA, anche egli repubblicano, ha utilizzato lo stesso slogan: parliamo del quarantesimo Presidente Ronald Reagan.

Anche egli, nella campagna elettorale per le presidenziali del 1980, usò lo stesso motto che ha usato Trump nelle campagne elettorali che lo hanno visto vincente nel 2016 e nel 2024.

Straordinariamente, questo slogan non è appannaggio dei soli candidati repubblicani; anche un altro candidato alla Casa Bianca utilizzò in alcuni suoi comizi questa iconica frase: siamo parlando del quarantaduesimo Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, appartenente al Partito Democratico americano.

Come si è trasformato in un movimento politico?

Nato come semplice slogan elettorale, i sostenitori di Trump e i suoi elettori ne hanno fatto di questultimo una ragione di vita.

Per loro, quel semplice acronimo MAGA rappresenta tutto il riscatto che riescono a rivedere nella figura di Donald Trump e di chi lo affianca e lo segue.

Uno dei maggiori sostenitori di Donald Trump è stato Elon Musk, il quale alle recenti elezioni presidenziali americane ha sostenuto fortemente il milionario e politico americano già Presidente per il suo ritorno.

Ma Elon ha notato che anche in Europa cè un certo spazio per espandersi e ha subito cominciato a metter piede nel Vecchio Continente.

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Musk e le sue interferenze politiche in Europa: dalla magistratura italiana al sostegno economico ad AfD

La sua prima interferenza, se così possiamo chiamarla, è stata in Italia, dove il noto miliardario si è espresso sul social network X riguardo alle nostre vicende tra magistratura e governo per quanto riguarda la questione dei centri di rimpatrio per i migranti in Albania.

Elon Musk ha twittato la sua contrarietà sullazione della magistratura italiana contro il governo. Lunica voce istituzionale che si è opposta allattacco del miliardario sudafricano, naturalizzato statunitense, è stata quella del nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il Presidente Mattarella, con un comunicato fatto rilasciare dagli uffici del Quirinale, ha di fatto chiesto al miliardario di non intromettersi nelle faccende interne di altri Stati sovrani.

Ma le ingerenze di Musk non si sono fermate solo allItalia. Non ha riservato acerbe e pungenti critiche nemmeno al Premier inglese Keir Starmer, labourista riformatore.

Per Elon, Starmer sarebbe la peggior sciagura che è capitata al Regno Unito e auspica un nuovo voto negli UK e magari una vittoria per Reform UK, partito promotore del referendum sulla Brexit del 2016, guidato da Nigel Farange.

E infine, non meno importante, cè il finanziamento e il sostegno ad AfD (Alternative für Deutschland – Alternativa per la Germania), controverso partito, in forte crescita, dellultradestra tedesca.

Lannuncio di MEGA e il suo (non tanto celato) sostegno alle destre europee

Sempre dal suo X, Elon Musk ha annunciato, il 1° Febbraio 2025, la nascita di MEGA con un tweet che recita esplicitamente:

Gente dEuropa, unitevi al movimento Mega

Questa frase era stata già ripresa dal premier ungherese Viktor Orban, durante il turno della Presidenza UE dellUngheria, ma annunciata da Musk assume un nuovo significato.

Come già detto, Musk non nasconde il sostegno ai partiti dellultradestra europea, come in Germania con AfD, la cui leader, Alice Weidel, è stata invitata allinsediamento di Trump il 20 Gennaio 2025.

E reputiamo che non voglia nascondersi, perché seppur per qualcheduno o qualcheduna questo nuovo movimento politico europeo possa essere un riscatto per unEuropa sotto minaccia, dallaltro si denota lintenzione di voler avere un controllo personale sugli Stati del Vecchio Continente.

Questo Musk lo fa aiutando i partiti europei che possono poi restituirgli qualcosa in cambio, dato il suo supporto nelle campagne elettorali nei rispettivi Stati.

E infine, giungiamo a una riflessione: la così tanto sbandierata sovranità da parte di questi partiti, non si può prospettare come un presupposto ipocrita per accumulare solo voti e consenso?

Qualora essi dovessero riuscire a raggiungere il potere, non sarebbero solo dei cani messi al guinzaglio di un padrone, che vuole governare da solo e vuole tenere sotto scacco un intero continente (o peggio, un domani un intero mondo)?

E quindi ritorniamo al punto dinizio: possiamo vedere MEGA, come un progetto MEGA-lomane di un uomo solo al comando, come quello che vuole diventare Elon Musk?

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